Linguaggio di genere e atti giudiziari, risponde la Crusca

Con un documento dello scorso 9 marzo l’Accademia della Crusca ha risposto ad un quesito posto dalla Corte di Cassazione sulla scrittura rispettosa della parit√† di genere negli atti giudiziari. La Crusca ha dato delle indicazioni molto chiare. Vediamo nelle prossime schede quali sono. Evitare le reduplicazioni retoriche. Esempio, evitare “lavoratori e lavoratrici” quando ci […]